Certaldo, città natale di Boccaccio
Certaldo si trova a metà strada tra Firenze e Siena ed è conosciuta principalmente per essere la città natale di Giovanni Boccaccio, autore del Decameron; il suo centro abitato è composto da due nuclei distinti: la parte medievale, Certaldo Alto (collocata nella parte alta della città ), e quella “moderna” (situata più in basso sulla collina). Abitata fin dall’epoca etrusca, il nome “Certaldo” deriva dalla frase latina “cerrus altus”, che significa “un rilievo coperto di cerri”; innumerevoli ritrovamenti archeologici suggeriscono che fosse popolata anche in epoca romana, sebbene la sua storia documentata inizi solo nel 1164, quando l’imperatore tedesco Federico Barbarossa concesse l’area dove oggi sorge il Palazzo Pretorio ai Conti Alberti. Il castello mantenne la propria indipendenza fino al 1184, quando fu occupato dalle truppe fiorentine a causa della guerra tra Firenze e Semifonte — una città vicina sotto il controllo dei Conti Alberti; quando Semifonte fu distrutta nel 1202, Certaldo aumentò la propria popolazione e il secolo successivo vide la costruzione della strada principale, che era (ed è ancora oggi) anche la piazza della città. Nel 1415 Certaldo divenne sede di un Vicariato della Repubblica Fiorentina e, nonostante i frequenti saccheggi, attraversò un periodo di significativo sviluppo economico e culturale che continuò per tutto il XVII secolo; la costruzione della “città moderna” iniziò quando il Vicariato fu abolito (1784-1787) e poco a poco Certaldo Alto iniziò a perdere la propria importanza.
Certaldo è la base perfetta per visitare molte altre interessanti città e paesi come Siena, San Gimignano, Monteriggioni, Firenze, Pisa e Volterra; è anche un ottimo luogo per rilassarsi, soprattutto durante l’estate, quando il sole splende e soffia la brezza.
La parte più interessante di Certaldo è sicuramente Certaldo Alto, che può essere raggiunta a piedi oppure tramite la funicolare, con partenza da Piazza Boccaccio. La città vecchia è rimasta sostanzialmente invariata, tranne per il fatto che fu vittima di pesanti bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale e dovette essere ricostruita nel 1947.

Goditi una passeggiata lungo le strette strade medievali, le piccole piazze, le mura del XIV secolo… poi cerca le tre porte principali del “castello” — Porta al Sole, Porta Alberti e Porta al Rivellino — e scatta qualche splendida fotografia!
Visita la Chiesa dei SS Jacopo e Filippo costruita nel XIII secolo; qui si trovano i resti di Giovanni Boccaccio e di una famosa santa: la Beata Giulia Della Rena. Altre chiese interessanti sono: la Chiesa dei SS Tommaso e Prospero (la più antica) e la Pieve di San Lazzaro a Lucardo (il miglior esempio di architettura romanica della zona).
Per quanto riguarda l’architettura civile, gli edifici degni di nota di Certaldo sono: Palazzo Stiozzi Ridolfi (XIV secolo), Palazzo Giannozzi (un insolito palazzo signorile risalente al XIV secolo), Palazzo Machiavelli (con la sua imponente torre medievale) e naturalmente il Palazzo Pretorio (l’antica residenza dei Conti Alberti e sede del Vicariato).

La Casa di Boccaccio si affaccia sulla strada principale di Certaldo (Via Boccaccio) ed è stata trasformata in un museo dedicato al famoso scrittore. L’edificio in cui Giovanni Boccaccio morì nel 1375 fu gravemente danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale, ma fu prontamente ricostruito nel 1947.
Il Museo di Arte Sacra espone straordinari dipinti, sculture e oggetti d’oro che sono stati trovati nelle chiese di Certaldo e dei dintorni.
A circa 10 km dalla città si trova la Cappella di San Michele, costruita nel 1597 per commemorare la distruzione di Semifonte; la sua cupola è una replica in scala di un ottavo della Cupola del Brunelleschi a Firenze! Purtroppo della città rimane ben poco: una torre troncata, una sorgente incantevole e varie rovine sepolte.

Il mese migliore per visitare Certaldo è senza dubbio luglio, quando la città ospita Mercantia, uno dei migliori festival di arte di strada in Europa. Mercantia dura quasi una settimana e riunisce cantanti, ballerini, attori, artigiani, artisti e performer di talento provenienti da tutto il mondo.



