Montalcino, patria del Brunello
Probabilmente abitata fin dai tempi etruschi, la collina sulla quale sorge l’affascinante Montalcino, l’insediamento vide un improvviso e notevole aumento della popolazione, quando le persone in fuga dalla vicina città di Roselle e vi si stabilirono (X secolo), fino a raggiungere le sue dimensioni attuali nel XIV secolo; come molti borghi medievali toscani, conobbe lunghi periodi di pace, godendo spesso di un certo grado di prosperità. Durante il tardo Medioevo, Montalcino era ancora un comune indipendente e importante grazie alla sua posizione strategica sulla Via Francigena; tuttavia, divenne presto un satellite della più aggressiva città di Siena e fu profondamente influenzata dai conflitti in cui la città si trovò coinvolta. Quando Firenze conquistò Siena nel 1555, Montalcino continuò a resistere per quasi quattro anni, ma alla fine si arrese ai fiorentini. Rimase sotto il controllo di Firenze fino al 1861, quando il Granducato di Toscana fu unito a un’Italia unificata.
Situata a soli 40-50 km da Siena, Montalcino è famosa soprattutto per la produzione di uno dei vini più pregiati del mondo, il Brunello di Montalcino, ottenuto dalle uve Sangiovese Grosso coltivate nei vigneti circostanti, ma non è l’unico vino prodotto nella zona; Montalcino, infatti, è anche molto conosciuta per il suo Rosso di Montalcino, una varietà di vini Super Tuscan , e il Moscadello. Circondata dalla campagna più rinomata della Toscana — la Val d’Orcia — la città offre viste impagabili sulle valli dell’Asso, dell’Ombrone e dell’Arbia, punteggiate da oliveti, vigneti e pittoreschi villaggi. Il suo centro storico offre molte strutture medievali ben conservate e un notevole numero di enoteche (wine bar e negozi) che costeggiano le sue affascinanti strade acciottolate.
Cose da vedere e fare a Montalcino
Una delle prime cose che si vedono avvicinandosi a Montalcino da Siena è la maestosa Fortezza pentagonale costruita nella seconda metà del XIV secolo nel punto più alto della città. Questa splendida struttura medievale incorpora alcune delle preesistenti mura meridionali, il mastio di Santo Martini, la torre di San Giovanni e un’antica basilica, che oggi è la cappella della fortezza. Simbolo della resistenza senese contro gli spagnoli e i fiorentini, la Fortezza di Montalcino offre viste favolose sulla campagna circostante.

La piazza principale di Montalcino — Piazza del Popolo — si trova a 5 minuti a piedi dalla Fortezza e ospita uno degli edifici più belli della Toscana: il Palazzo dei Priori. Conosciuto anche come Palazzo Comunale, il municipio di Montalcino fu costruito tra il XIII e il XIV secolo ed è abbellito da una torre dell’orologio alta e slanciata, probabilmente il punto di riferimento più popolare della città. Un altro edificio interessante su Piazza del Popolo è La Loggia, una struttura in stile rinascimentale costruita tra il XIV e il XV secolo.

A breve distanza dalla Fortezza si trova anche Palazzo Pieri (Via Ricasoli, 2), un delizioso edificio antico con un cortile ombreggiato. Costruito per ospitare i soldati francesi durante l’occupazione francese della città dal 1555 al 1559, oggi è un luogo perfetto per rilassarsi e bere qualcosa.

La Chiesa di Sant’Agostino, con la sua semplice facciata del XIII secolo, si trova proprio di fronte a Palazzo Pieri e vanta alcuni splendidi affreschi del XIV secolo realizzati dagli artisti della scuola senese. Accanto alla chiesa si trova anche l’ex convento, oggi museo, con dipinti e sculture dello stesso periodo e reperti recuperati dagli scavi archeologici intorno alla città.

Dalla Chiesa di Sant’Agostino si può facilmente raggiungere il Duomo di San Salvatore percorrendo Via Spagni. Originariamente costruito nel XIV secolo, fu demolito e ricostruito nell’attuale cattedrale nel 1832. Il Duomo si trova nella parte più antica della città e offre una bella vista su Montalcino.

Ora cercate Via Cialdini e seguite questa strada fino ad arrivare a Piazza Camillo Benso Conte di Cavour, una graziosa piazza ombreggiata dagli alberi con alcune panchine e una fontana. Piazza Cavour è il luogo ideale per fare una pausa durante la visita della città; qui si trova anche un bel ristorante con posti a sedere all’aperto, perfetto nelle calde giornate estive.

Non lontano da questa piazza, alla fine di Via Ricci, si trova un’altra splendida chiesa, la Chiesa di San Francesco del XIII secolo, le cui mura in pietra hanno lo stesso colore della Val d’Orcia in estate.

L’Abbazia di Sant’Antimo
Se visitate Montalcino e non avete fretta, trovate il tempo per vedere Sant’Antimo, un ex monastero benedettino immerso nello straordinario paesaggio della Val d’Orcia. Costruita all’inizio del XII secolo, questa bellissima e solitaria abbazia si dice sia stata fondata 300 anni prima, al tempo dell’imperatore del Sacro Romano Impero Carlo Magno, a cui viene attribuita la fondazione della cosiddetta Cappella Carolingia. Un tempo abbazia molto potente, Sant’Antimo decadde al punto che nel XIX secolo fu utilizzata come stalla; restaurata meticolosamente al suo splendore originale negli anni 1870, oggi è considerata uno degli edifici più suggestivi e pittoreschi costruiti in stile romanico.

Si può certamente raggiungere Sant’Antimo con un’auto con autista ma, onestamente, il modo più piacevole per arrivare all’abbazia è a piedi. L’escursione è piuttosto semplice e dura circa 3 ore; suggeriamo di lasciare Montalcino intorno alle 9.30 così da arrivare a Sant’Antimo alle 13.00, quando i monaci iniziano a cantare i canti gregoriani.
Montalcino si trova a ovest di Pienza, vicino a Bagno Vignoni, San Quirico d’Orcia e alle famose Crete Senesi. La città dista 80 km da San Gimignano, 92 km da Volterra e 162 km da Pisa.



